Casa a piano terra: Esiste un modo per limitare il passaggio continuo davanti alla finestra di camera da letto e bagno?

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Esiste un modo per limitare il passaggio continuo davanti alla finestra di camera da letto e bagno? Vivo a piano terra in una casa disposta su due piani. Lungo la parete ove si affacciano le due finestre è presente un vialetto largo circa un metro che divide il giardino dalla casa e che viene usato di continuo dal proprietario soprastante per arrivare al recinto del suo cane. Gli ho fatto presente che io dietro a quelle finestre ci dormo, ci faccio i bisogni, mi lavo, per cui gli ho chiesto di evitare il passaggio in quel vialetto ma è stato inutile: in barba alla buona educazione continua il vai e vieni, anzi penso sia pure aumentato. Preciso che lui non ha entrata di casa in quel vialetto, e che può passare dall'altro lato dell'immobile, dove è situato  il suo ingresso, per arrivare al recinto del suo cane.  In fine il cortile dove è situato il vialetto con le finestre fa parte dell'appartamento a me affittato (di sua proprietà), dove di fatto c'è anche l'ingresso di casa mia, e che viene regolarmente curato da me. Son costretto a tenere le persiane chiuse per avere un minimo di privacy e anche in quel caso è abbastanza fastidioso il fatto di avere una persona a 20 cm dalla finestra del bagno.

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Casa a piano terra: Esiste un modo per limitare il passaggio continuo davanti alla finestra di camera da letto e bagno?

 

La questione di cui mi riferisce è più complessa di quanto potrebbe sembrare.

 

Se Lei fosse proprietaria dell'appartamento bisognerebbe verificare se esiste una servitù di passaggio o se si tratta di un vialetto comune, piuttosto che di proprietà esclusiva. 

 

Nel caso il vialetto risultasse comune, oppure risultasse che esiste servitù di passaggio, nulla si potrebbe obiettare al via vai da Lei lamentato, perchè chi lo effettua ne avrebbe il pieno diritto in qualità di titolare del diritto di comproprietà o in ragione del diritto reale costituito dalla servitù.

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Nel Suo caso, però, l'unico proprietario non è Lei (che conduce l'appartamento in locazione) ma lo è la persona che abita al piano superiore e che passa di continuo davanti alle Sue finestre. 

 

Dal momento che il proprietario è unico non possono esistere servitù, quindi rimane solo da esaminare quali diritti abbiate entrambi sull'immobile locato, in virtù del diritto di proprietà e del contratto di locazione.

 

Con il contratto di locazione il godimento del bene passa al conduttore, dietro la corresponsione del canone. Va precisato che, a norma di legge, qualora non sia diversamente precisato,  gli atti e i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze; in altre parole, visto che Lei ha preso in affitto la casa, anche il vicino giardino e vialetto, che da quel che mi riferisce sembrerebbero proprio di pertinenza dell'abitazione, se non è stato concordato diversamente rientrano nella locazione. Quindi può e deve goderne Lei, mentre il proprietario non può accedervi (anche perchè ha un ulteriore accesso al recinto del cane).

 

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Va inoltre anche ricordato che, secondo le disposizioni del Codice Civile il proprietario deve garantire il pacifico godimento del bene durante il periodo della locazione;  ed anche ciò concorre a ritenere che, avendo una seconda via di accesso al recinto del cane, egli sia tenuto ad astenersi dal passare di continuo davanti alle finestre del conduttore.

 

Ciò, naturalmente in linea di massima; una risposta più precisa richiederebbe un attento approfondimento dei fatti e della documentazione esistente, che non è possibile fare qui. A tal proposito, comunque, ricordo a Lei e ai lettori, che lo Studio opera anche a MILANOROMANAPOLI e sull'intero territorio nazionale per cui, qualora lo desideriate, sarà possibile organizzare un incontro (gratuito) con il Collega più vicino alla zona dove abitate, cliccando sull'apposito banner che troverete qui sotto ("Clicca qui per trovare l'avvocato più vicino").  

 

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Commenti: 1
  • #1

    Massimo (sabato, 07 ottobre 2017 17:01)

    La ringrazio per la tempestiva è chiara risposta, di fatto il vialetto attraversa, seguendo il muro della casa, il cortile sito sul lato della mia entrata, e che come da accordo, ma non so se precisato esplicitamente su contratto, è di mia pertinenza tanto che ci ho fatto stendere un prato, creato recinzioni e all'estremità il recinto per i miei cani. Da precisare è il fatto che ho preso in affitto questo appartamento esclusivamente per la presenza del suddetto cortile, accordandoci verbalmente al momento della contrattazione su l'uso esclusivo dimostrabile se non precisato sul contratto dal fatto Che la bonifica del cortile abbastanza abbandonato, il prato e tutti i decori e recinzioni è stato fatto a spese mie, dimostrabile con fatture e testimonianze dei professionisti che hanno eseguito i lavori. Ora che ho le idee più chiare vedrò come meglio comportarmi, ringrazio ancora per la disponibilità.